Incendio di Curraggia, 28 luglio 1983

Sono passati 35 anni dal catastrofico incendio di Curraggia, avvenuto nel 1983, per la precisione il 28 luglio, a sud-ovest dell'omonima collina della città di Tempio Pausania.

Il grave e catastrofico rogo provocò ben 15 feriti, che hanno tentato di spegnerlo e purtroppo ben 9 morti. Fra le ipotesi varie sulle cause che scatenarono il grande incendio, la pazzia dei piromani è di certo sicura. Le concause sono state le elevate temperature del periodo estivo e il forte vento che hanno alimentato le fiamme.

La storia della vicenda del 28 luglio 1983 a Curraggia

Le fiamme iniziarono dal mare e via via si fecero spazio e strada fra boschi, strade e arbusti, continuando a procedere verso la Città di Tempio Pausania, fino a giungere nelle zone di Aggius e Bortigiadas, per poi continuare a dirigersi sulla zona collinare di Curraggia.

Le campane delle chiese e non solo diffusero l'allarme per tutta la zona. Immediatamente parti l'organizzazioni con rifornimenti sul luogo del grande incendio, bevande e cibo di conforto per tutti le forze dell'ordine, addetti e volontari. Fra i volontari che si misero in azione per lottare contro le fiamme, pochissimi erano in possesso di un adatto e sicuro equipaggiamento: infatti alcuni dei volontari cercavano di spengere o calmierare le fiamme, in sandali e ciabatte, vestiti con maglietta e pantaloncini.

Tantissime furono le persone che accorsero da tutta l'isola Sarda, mezzi del Corpo forestale dello Stato e uomini, oltre a vigili del fuoco e municipali compagnie esperti d'incendi. Diversi di questi operatori, gli uomini e volontari furono all'improvviso circondati dalle alte fiamme del rogo. Il terribile incendio, infine provocò ben 15 feriti e 9 deceduti.

In Sardegna, all'epoca, c'erano a disposizione pochi mezzi antincendio, come Canadair e elicotteri. Nel 2007 del 24 luglio, Giorgio Napolitano, allora presidente della Repubblica Italiana ha conferito la medaglia d'oro alla memoria al valor civile

Il 24 luglio del 2007 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito alle 9 vittime dell'incendio di Curraggia la medaglia d’oro alla memoria al valor civile. L'anniversario della tragedia è il 28 luglio del 2007, la data dichiarata 'Giornata Europea' di sensibilizzazione contro tutti gli incendi all'interno dei boschi, dalle europee regioni, partner del 'Progetto Interreg III C OCR incendi' in memoria di tutti i caduti per la lotta agli incendi.

Nel 2009 il 28 luglio la dorata medaglia al valor civile è stata assegnata anche ai feriti nell'incendio di Curraggia a sei persone, mentre nel 2011 il 28 luglio quella d'argento, sempre al valor civile è stata assegnata al Tempo di Pausania, dopo aver accolto la richiesta dell'Associazione dei forestali della Sardegna (ASS FOR ONLUS), Presidente italiano nel 2010 (luglio).

Ogni anno, il 28 luglio, l'ASS FOR ONLUS, organizza, con Tempio Pausania, manifestazioni per il ricordo dei morti e feriti che combattono contro gli incendi su tutti i territori.

La medaglia d'oro al valor civile (feriti)

- Giuseppe Sotgiu;
- Guanni Mazza;
- Mario Marchesi;
- Antonello Forteleoni;
- Vanni Bisson;
- Francesco Antonio Azara.

Insigniti della medaglia d'oro al valor civile del 2007 il 28 luglio (Vittime)

- 32 anni impiegato, Sebastiano detto Nino Visicale;
- 40 anni Maresciallo del corpo forestale, Salvatore Pala;
- 35 anni vigile urbano, Claudio Migali;
- 50 anni ex segretario comunale di Bortigiadas e Aggius, Tonino Manconi;
- 44 anni muratore, Silvestro Manconi;
- 24 anni operaio tessile, Luigi Maisto (Gigi);
- 35 anni operaio forestale, Mario Ghisu;
- 36 anni muratore, Tonuccio Fara;
- 43 anni Maaresciallo Corpo Forestale, Diego Falchi.